Suggeriamo di affidarsi ad una società di catering di fiducia, che sia seria e che offra diverse possibilità di menù, da provare prima del matrimonio, così da evitare spiacevoli sorprese.
La cosa che cerchiamo di consigliare è di rispettare la territorialità e la stagionalità nelle portate che si scelgono. Con un occhio alla tradizione. L’innovazione invece è indicata per quanto riguarda la presentazione ed il servizio. Ecco perché molte società  di catering oggi cercano di collaborare con le wedding plenner, sicuramente più attente ai particolari e alle nuove tendenze.
Tassativo è inoltre prevedere un cameriere per tavolo. Solo in questo modo si possono rispettare le tempistiche ottimali.

 

 

 

Il matrimonio e’ e rimane un momento molto tradizionale e noi siamo per il rispetto della tradizione. Quindi  le regole del buon matrimonio non cambiamo. Possono cambiare le scelte estetiche, per cui potrebbero cambiare i colori o il modo di presentare gli allestimenti.
Quest’anno c’è il ritorno del bianco e del verde o, per chi ama i colori, agli accostamenti di più tonalità di rosa.
Il classico è ancora quello che vince.

 

 


Il matrimonio dovrebbe rappresentare gli sposi e il loro stile di vita. Ma ci sono alcuni cose che non possono assolutamente mancare in nozze che si rispettino e a cui non si può rinunciare. Quindi mai senza
- scarpe col tacco alto e sottile, magari da sostituire con un paio di ballerine più comode durante il ricevimento. L’entrata di chiesa deve essere sofisticata ed elegante.
- la musica. Dall’ingresso in chiesa al ricevimento il sottofondo musicale scandirà la giornata e rimarrà come un segno indelebile nella memoria degli sposi e degli invitati. L’importante è rispettare la tradizione e il buon gusto. Quindi in chiesa il trio d’archi è la scelta migliore. Agli amanti della musica jazz consigliamo di optare per questo tipo di musica durante l’aperitivo e dal taglio della torta in poi il dj è la cosa migliore
- la wedding cake. Il taglio della torta è il momento della celebrazione laica del matrimonio Quindi con l’aiuto della wedding planner, è importante creare una scenografia che valorizzi questo momento, la wedding cake è la vera protagonista delle nozze… dopo gli sposi.
- la bomboniera. Non è corretto privare gli invitati di un piccolo omaggio che testimoni l’evento, gli invitati devono essere ringraziati per aver partecipato al matrimonio.
Non occorre spendere cifre importanti per le bomboniere, può essere anche un semplice sacchettino ricamato, contenente i confetti.

Anche per questa edizione di BRESCIA CASA DESIGN, torno con il mio spazio, dove i futuri sposi potranno trovare prodotti e servizi, indispensabili all’organizzazione del magico giorno. Ho cercato di non tralasciare nessun dettaglio e, per fare questo, ho l’aiuto di un valido professionista e stimatissimo amico: MAURO ADAMI, della linea di abiti da sposa DOMO ADAMI. Sono certa che anche per voi non sia un volto nuovo,  l’avrete già visto in TV, sui canali SKY, un concentrato di creatività e follia…non volermene Mauro!

 

 

 

La cosa più difficile non è tanto quella di trovare un catering o banqueting, ma quella di saperlo scegliere. Il mercato offre davvero numerosissime possibilità e per questo bisogna saper selezionare. La professionalità dei collaboratori, l’efficienza della struttura logistica, l’attenzione alla qualità delle materie prime e delle proposte di cucina contraddistinguono il servizio. La riuscita del matrimonio dipende dalla capacità di indirizzarvi verso fornitori che non deludano le aspettative.

Cosa è utile sapere:
- Costo menù base e cosa comprende il servizio (fiori, stampa menu’, tableau, allestimenti vari, etc)
- Modalità di pagamento
- Proposte di menù/ menù per intolleranti
- Mobilità del catering
- Mise en place di cui dispone (tovagliato, bicchieri, sottopiatti…)
- Numeri di camerieri per tavolo e le loro divise
- Tempistica

E non dimenticate che ciò che ricorderanno gli invitati sarà soprattutto quello che hanno mangiato….

Un mese prima delle nozze è bene definire con i vari fornitori la scaletta delle tempistiche, affinché tutto si svolga non solo come da programma ma soprattutto nei tempi giusti. Ricordate che gli sposi sono i padroni di casa e, come tali, devono cercare di far sentire il più possibile a loro agio i loro ospiti.

60+90+75… cosa vi dicono queste cifre? non sono misure, ma la durata, rispettivamente, della cerimonia (ovviamente se in Chiesa), dell’aperitivo e della cena seduta.

Ma vediamo meglio nel dettaglio

Cerimonia
Per creare meno disagi agli ospiti è bene che il luogo della cerimonia sia vicino a quello del ricevimento. La cerimonia, se religiosa, non dovrebbe durare più di un’ora; al termine invitati e sposi devono dirigersi verso la location del ricevimento per il saluto ufficiale.

Ricevimento
Tre sono i momenti fondamentali:
Aperitivo: durata media 90 minuti.
Cena (o pranzo): è importante che gli invitati prendano posto in 10-15 minuti. In questo momento è importante che qualcuno (un’amica, un addetto del catering, la wedding planner) aiuti gli invitati ad accomodarsi, senza che si crei troppa confusione.
Il menù ideale: 1 entrée – 1 primo -1 secondo -1 dessert a cucchiaio, il tutto per una durata non superiore all’ora e mezza.
Dopo cena: inizia con il taglio della wedding cake e a seguire il buffet dei dolci. È il momento della celebrazione laica: gli invitati si ritrovano nuovamente intorno agli sposi per il taglio della torta … luci, musica, colori … tutto deve essere perfetto!

Un gesto per ricordare, per trasmettere la propria felicità e per ringraziare gli invitati di essere stati con voi il giorno più importante della vostra vita!
Secondo il galateo non andrebbero consegnate prima del matrimonio ma date o inviate entro i successivi 20 giorni: ai nostri giorni, per comodità, si preferisce invece assolvere tale operazione durante il banchetto di nozze. In tal caso è bene che siano uguali per tutti gli invitati, ad eccezione dei parenti più prossimi, dei testimoni o di coloro che da sempre vi accompagnano nei momenti più importanti della vostra vita, come le madrine e i padrini di battesimo e cresima.

Il termine bomboniera, dal francese “bonbonnière” ovvero “contenitore di dolcetti”, è noto a partire dal 1700, quando si diffuse l’usanza di regalare in particolari occasioni  dei cofanetti con dolci e caramelle a base di zucchero, ovvero i bon bon, al tempo merce rara e costosa.

Come sceglierle?
Oggi giorno il mercato offre numerosissime possibilità: accanto alle più tradizionali bomboniere in argento (pur sempre di moda e molto gradite dagli invitati) si trovano cadeau più moderni, come le scatoline in plexiglass, rigorosamente da riempire con confetti di gusti e colori differenti, oppure con piccoli oggetti in argento o ancora, ultima tendenza, con piccoli profumi per l’ambiente!

Da non dimenticare
Cinque, il numero dei confetti da donare insieme alle bomboniere: cinque, come le qualità che dovrebbe avere un buon matrimonio (salute, felicità, fertilità, longevità, ricchezza), cinque perché numero indivisibile.

Parola di Wedding Planner
Proprio perché ogni matrimonio deve rispecchiare lo stile e il gusto degli sposi perché non pensare ad un cd musicale con la colonna sonora del vostro matrimonio?
Oppure al vostro libro preferito, con tanto di dedica scritta di vostro pugno?

 

Luoghi suggestivi, originali, pieni di magia e atmosfera, bisogna solo saperli cercare!

Tra le mura di un palazzo nobiliare, un sogno da vivere ad occhi aperti tra il fascino sontuoso della storia e una calda atmosfera data dall’allestimento delle grandi occasioni, in un castello dove gli spazi sono illuminati dalla luce magica delle candele e sembra che il tempo si sia fermato oppure in un loft di sapore metropolitano con vista sulla città al tramonto, per un matrimonio più informale ma allo stesso tempo elegante e raffinato o ancora un ricevimento all’aria aperta dove la luce del sole si alterna a zone d’ombra grazie alla chioma di alberi secolari anche se l’incognita meteorologica  potrebbe tenere tutti con il fiato sospeso.
Scegliere è davvero difficile, l’importante è stabilire in anticipo quale sia l’atmosfera nella quale ci si riconosce di più e nella quale immaginiamo i nostri ospiti a loro agio, considerare la stagione, l’orario e il numero degli invitati.
Se il matrimonio si svolge d’inverno il luogo dovrebbe poter offrire interni caldi e suggestivi, per un matrimonio estivo invece sarebbe ideale poter disporre di uno spazio esterno e di una soluzione alternativa in caso di brutto tempo.
Se si possiede una bella casa di famiglia e se il numero degli invitati lo permette perché non pensare di organizzare il ricevimento proprio lì, affidandosi ad un servizio di banqueting?
Una volta deciso il luogo occorre ovviamente verificarne la disponibilità. Ci sono ville e palazzi che sono molto richiesti e a volte prenotati con largo anticipo anche di due anni.
E’ importante considerare anche l’area parcheggio e nel caso si voglia continuare la festa con la musica chiedere se esistono restrizioni in merito agli orari.

Da non dimenticare…

Ricordate che ci sono location per tutti i gusti e soprattutto per tutti i budget: nei giorni infrasettimanali e nei mesi meno gettonati anche le location riservano un trattamento di favore e quindi perché non approfittarne? Sposarsi durante la settimana potrebbe anche diventare di moda!

 

Parola di wedding planner…

Per prima cosa non dovete dimenticare che una festa ben riuscita è quella che fa sentire a proprio agio ogni invitato, che rende tutti partecipi. Per questo è bene che il luogo della cerimonia e quello della location non siano troppo distanti e quindi evitate i lunghi spostamenti.

Prima di confermare definitivamente la location che avete scelto verificate bene che vi sia data l’esclusività dell’evento, l’orario della location, la capienza delle sale, la possibilità di fare musica ed eventuali fuochi d’artificio; non dimenticate poi il numero dei servizi, il parcheggio, se esiste un sistema di climatizzazione e perché no la possibilità di pernottare la prima notte di nozze!

 

Non è difficile immaginare la scena: mentre con una mano segnate nell’agenda a lettere cubitali la data delle nozze, con l’altra state già digitando il numero dell’atelier di abiti da sposa che ormai da troppo tempo state controllando!
Sebbene sarebbe consigliato aspettare almeno di aver deciso la location, la maggior parte delle spose acquista il proprio abito molti mesi prima del giorno delle nozze.
Ma come darvi torto? In questi casi è davvero difficile essere razionali e soprattutto l’abito da sposa rappresenta per molte un sogno che finalmente si realizza! In quell’abito sono racchiuse innumerevoli emozioni, non solo della sposa, ma anche della mamma, delle sorelle e perché no, molto spesso, anche delle amiche.
Le perplessità e le indecisioni al riguardo sono sempre tante, ma per fortuna le soluzioni sono altrettante!
Se non avete ancora le idee chiare correte in edicola a comprare le riviste più in voga del momento dedicate al gran giorno, perché anche in questo campo esistono delle vere e proprie tendenze e se siete una fashion victim non potete di certo rinunciare ad essere alla moda proprio il giorno delle vostre nozze!
Una volta individuato quello che vi può piacere prendete appuntamento in uno o più atelier e iniziate a provare diversi modelli, per capire quale si addice più alle vostre forme e al tipo di matrimonio che avete in mente … ricordate che spesso esiste una netta differenza tra ciò che abbiamo sognato e ciò che realmente ci sta bene!
Un consiglio su tutti: non abbiate vergogna dei vostri difetti fisici (chi non ne ha?) e soprattutto scegliete un abito che sia comodo e che riuscite ad indossare con disinvoltura.
Quest’anno c’è stato un forte ritorno al romanticismo, alla femminilità, all’eleganza: tinte tenui, morbidi volumi, tessuti preziosi hanno caratterizzato le ultime collezioni. Un esempio su tutti? Chelsea Clinton, che con il suo abito firmato Vera Wang – icona intramontabile di stile – si è certamente distinta per eleganza e buon gusto.

Da ricordare
Durante le prove dell’abito ricordate sempre di scattare qualche fotografia, perché trucco, acconciatura e bouquet dovranno assolutamente armonizzarsi con la vostra mise.

Parola di Wedding Planner
Anche se avete scelto un abito tradizionale, perché rinunciare ad un tocco glamour? Quale? Le scarpe, ovviamente! Un dettaglio che non dovete assolutamente trascurare, anche se saranno coperte da metri di tulle e strascichi … e la cosa più bella è che potremo indossarle anche dopo le nozze!
Eleganti, con tacco alto (se fatte a regola d’arte possono anche essere comode) e perché no anche colorate o impreziosite con pietre gioiello. La moda per fortuna offre moltissime scelte tra sandali, decolleté e per le più audaci anche tronchetti chic, aderenti e slanciati. Vi ricordate Carrie in Sex and The City? Splendenti Dior sotto uno strepitoso Vera Wang!
Unica avvertenza: cercate di non superare in altezza, almeno in quel giorno, il vostro lui.

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